
A wisp for Tibet. Una ciocca per il Tibet
[...]
Le ciocche raccolte non restano trofei
insignificanti, ma diventano veicoli di
comunicazione di un messaggio decisamente
internazionale. Raccolti in
una bustina incollata su una
cartolina,
vengono spedite
all’ambasciata cinese
a Milano.
L’iniziativa è infatti stata appoggiata
da
Promocard, che ha accettato di
produrre 15.000 cartoline a un prezzo
irrisorio. Realizzate in tre soggetti, le
cartoline verranno distribuite a Milano
e saranno presto messe a disposizione
on-line anche in inglese, in modo
che chiunque voglia possa stamparle
e inviarle con la propria ciocca di
capelli. “Non deve esserci nessuna
forma di possesso di questa iniziativa,
che deve appartenere a tutti”, ci
tiene a precisare Andrea.
Tutti sono chiamati a partecipare:
italiani, stranieri, maschi, femmine,
giovani, anziani e pupazzi di peluche,
biondi, mori, rossi e anche chi capelli
non ne ha, che può sempre tagliarsi
una ciocca di peluria dal petto.
L’iniziativa è un vero work in
progress, che si arricchisce delle
idee della gente. Prevede la produzione
di adesivi e un’azione di viral
marketing: sacchetti di ciocche di
capelli (raccolte dai parrucchieri)
con sopra un adesivo con il logo e
l’indirizzo internet del progetto
verranno al più presto lasciati in
giro nelle principali città italiane.
I partner principali di questa iniziativa
sono proprio loro, i parrucchieri, che
si sono mostrati disponibilissimi a
fornire i capelli per riempire i
sacchetti, ma anche a distribuire
volantini sull’iniziativa, che troverebbe
nei loro negozi la location ideale.
Cosa succederebbe se tutti coloro
che vanno a tagliarsi i capelli facessero
un video di pochi secondi e una
foto per il Tibet e la uploadassero
sul sito www.youtube.com/awispfor
o la inviassero al gruppo “A wisp for
Tibet” su
Facebook ?
Manca meno di un mese all’inizio
delle Olimpiadi. Per adesso Andrea,
Alessandro e i loro amici stanno
andando in giro per Milano con un
paio di forbici da bambino, una macchina
fotografica e una piccola cinepresa.
Il risultato è divertente,
perché ogni video mostra una reazione
diversa del protagonista: c’è chi ride,
chi “soffre”, chi quasi si spaventa per
aver tagliato troppi capelli; c’è il
timido, l’esibizionista, il generoso e il
“tirchio”. Ma tutti compiono un gesto
pacifico, per una pacifica soluzione al
problema Cina-Tibet.
SpotandWeb, 08 Luglio 2008